Il Collettivo Socrate incontra Franco Arminio, Lorenzo Gallinari e Silvana Kuhtz per dialogare insieme sulla poesia e sul futuro dopo aver pranzato tutti e tutte insieme in auletta auotgestita.
Questo e altri eventi si inseriscono nell’ambito dei progetti autogestiti e cogestiti lanciati dal Collettivo per discutere sui temi cari agli studenti e alle studentesse della scuola e non solo.
CHE COS’È LA POESIA? Che cos’è il futuro?
24 marzo 2017 liceo classico SOCRATE, Bari (Via S. Tommaso D’Aquino)
COLLETTIVO SOCRATE H 13.30 PRANZO IN AULETTA AUTOGESTITA (Ex casa del custode) + H 15 INCONTRO
Franco Arminio, poeta e scrittore, Lorenzo Gallinari, consulente aziendale, dialogano con Silvana Kühtz, docente e poeta
25 marzo 2017 – FONDAZIONE LE MONACELLE, Matera
Franco Arminio, poeta e scrittore, Lorenzo Gallinari, consulente aziendale, dialogano con Silvana Kühtz, docente e poeta
Poesia in azione, progetto dell’associazione Leggo quando voglio, da 12 anni si interessa e fa ricerca non solo nell’ambito della poesia ma riflette su concetti comuni o al confine fra discipline diverse (per esempio i concetti di sviluppo, paesaggio, ambiente, osservazione, rappresentazione, partecipazione, esperienza, punto di vista, abitare, città, mappa, corpo, ambiente, attraversamento, sensorialità, azione pubblica…) e sviluppa così un dialogo fra discipline, incrocia sperimentazione, esperienza e immaginazione. Negli ultimi anni ha snodato per esempio un ciclo di interviste video che si sono articolate attraverso la formulazione delle stesse domande a persone molto diverse per estrazione, cultura, formazione (Franco Arminio, Paolo Rosa, GianMaria Testa, Michela Murgia, Marianella Sclavi, Sarah Jane Morris fra gli altri). Una di queste domande è CHE COS’È LA POESIA? che ha fornito molti interessanti spunti; il progetto si viene ad ampliare attraverso una serie di conversazioni più pubbliche, ingaggiando volta per volta pensatori, critici, giornalisti, artisti, per un dialogo trasversale sullo stato dell’arte tout court e gli innumerevoli legami e interferenze che scaturiscono dallo scambio dei diversi linguaggi che hanno come comune denominatore la poesia.
“Che cos’è la poesia?” è pensato per trasformare queste stanze dell’arte in dibattito e partecipazione ai processi culturali, cose apparentemente scontate che nascondono nuove possibilità. Il mutato scenario nazionale e internazionale ha imposto un ripensamento di tutto quello che ritenevamo familiare e immutabile.
Come cambia, se cambia, il concetto di Poesia oggi alla luce della modernità e dell’incertezza? E, specificamente, come dialoga la poesia con il futuro?
FRANCO ARMINIO è nato e vive a Bisaccia, centro dell’Irpinia orientale in provincia di Avellino. Collabora con diverse testate locali e nazionali come “il manifesto”, “Il Mattino”, ed è animatore del blog “Comunità Provvisoria”. Paesologo, Arminio racconta i piccoli paesi d’Italia, e ha realizzato anche vari documentari. Nel 2009, con Vento forte tra Lacedonia e Candela. Esercizi di paesologia (Laterza) ha vinto il Premio Stephen Dedalus per la sezione “Altre scritture”. Tra i suoi libri: Viaggio nel cratere (Sironi, 2003), Circo dell’Ipocondria (Le Lettere, 2006), Vento forte tra Lacedonia e Candela. Esercizi di paesologia (Laterza, 2008), Nevica e ho le prove. Cronache dal paese della cicuta (Laterza, 2009), Geografia commossa dell’Italia interna (Bruno Mondadori, 2013), La punta del cuore, una raccolta di poesie dedicate alla madre (Mephite, 2013). Per ChiareLettere è appena
uscito Cedi la strada agli alberi. Da molti anni partecipa a innumerevoli manifestazioni sulle problematiche dei territori. Dal 2013 è direttore artistico del Festival la luna e i calanchi ad Aliano. Ha iniziato a dialogare con Silvana Kühtz di poesia nel 2011.
LORENZO GALLINARI Nato a Livorno si forma all’Università di Pisa e grazie al progetto Erasmus parte per Parigi dove si tratterrà per oltre 5 anni. Qui intraprende una serie di corsi di formazione sulla dinamiche della comunicazione e dello sviluppo personale presso la Landmark Education Corporation. Nel 1997 diviene formatore dei formatori e in seguito intraprende la carriera di consulente manageriale. Ad oggi Lorenzo ha condotto programmi e seminari su temi del cambiamento culturale, della psicologia e della comunicazione per oltre 50.000 persone in più di 25 paesi in tutto il mondo per aziende come CITIBANK, CHEVRON, BP, BORSA VALORI DI MILANO, LONDON STOCK EXCHANGE, SHELL, ENI, SCHIPHOL AIRPORT. I suoi corsi sono noti per inserire in
contesti del tutto aziendali spazi di riflessione provenienti da personaggi quali Socrate, Heidegger, Dante, Leopardi, Freud, Charles Schulz (Snoopy). Lorenzo è guest lecturer su tematiche di cambiamenti culturali, futuro, leadership e sostenibilità presso l’Università della Basilicata, la Erasmo University di Rotterdarm, la Nyenrode Business University Amsterdam e la Keele University del Regno Unito. Collabora con Silvana Kuhtz fin dal 2003.
SILVANA KÜHTZ barese nonostante il cognome, formazione scientifica e umanistica, dottorato britannico (Imperial College of Science, London), formatasi in Inghilterra, Usa e Italia, insegna all’Università della Basilicata a Matera una materia che ha inventato Linguaggi, futuro e possibilità. Da una sua idea nascono Poesiainazione.it, progetto che sostiene e pratica l’importanza di proporre la poesia detta a voce alta in contesti non tradizionali, e myrevolution.it progetto nato con l’intenzione di diffondere comportamenti sostenibili e attenti per il pianeta e i singoli. Con PoesiaInAzione Silvana Kühtz si propone di liberare la poesia dalle pagine chiuse e dalle altrettanto chiuse e buie stanze in cui spesso è relegata, per portarla in luoghi dove non ci si aspetterebbe di trovarla: garage, pub, retrobottega, giardini, radio, piazze. Nel 2014 ha vinto il premio Gatto per gli inediti con la silloge 30 giorni una Terra e una Casa, poi pubblicata da Campanotto, UD. Nel 2016 è stata finalista al premio InediTO delle colline torinesi, con un’altra silloge. Fin dalla sua prima edizione collabora attivamente al festival La luna e i calanchi diretto da Franco Arminio, conducendovi regolarmente i suoi laboratori.
