Poesia in Azione è un’utopia
Poesia in Azione è un’utopia
Come la musica anche la poesia ha senso però se viene liberata dalla pagina scritta, se le viene data aria, se le spuntano le ali della voce e dei sensi, se diventa polline vivificatore, nutrimento, bellezza. Altrimenti i libri di poesia sono spartiti muti, quasi inutili. È per questo che i volumi vedono affiancate le arti. Il formato è quadrato e la carta particolare onde consentire una fusione dei sensi e delle esperienze anche solo sfogliandoli.
Poesia In Azione è anche a favore della natura. La collana è ad emissioni compensate, che significa? Che abbiamo fatto calcolare da esperti le emissioni inquinanti necessarie per stampare i libri e le abbiamo neutralizzate piantando alberi attraverso un progetto nazionale di forestazione urbana Rete Clima®, nel 2015 grazie alla sponsorizzazione dell’azienda DO-it-systems di Torino, che si occupa di integrazione di sistemi informatici per il calcolo ad alte prestazioni e alla sua testa ha due imprenditori, Minelli e Strano, che credono nel valore del sostegno che l’imprenditoria può dare alla cultura.
CI BASTAVA LA CAREZZA – UMBERTO KÜHTZ
Il volume Ci bastava la carezza, uscito a dicembre 2014, è il primo volume della collana.
Ci bastava la carezza è una raccolta semplice e profonda, come la vita. Il libro non va solo letto, ma guardato e contemplato: i versi sono disposti in maniera insolita, obliqua, triangolare, a spirale e si ha la sensazione di leggere un calligramma di apollinaria memoria. Ad arricchire l’opera si aggiungono pensieri e disegni dello stesso Kühtz. “Ut pictura poëtis” così i versi prendono vita e i volti ritratti sembrano sorridere e riflettere.
Nella poetica di Umberto il verso non è mai sprecato per piangere su sogni infranti e delusioni subite ma utilizzato per sapere accogliere ogni nuova aurora a braccia aperte e con tutto il cuore.
ODIO LE RAGIONIERE – CLAUDIA FOFI
Il secondo volume della collana intitolato Odio le ragioniere, della poetessa e cantautrice umbra Claudia Fofi, con i disegni di Francesco Campanoni, è uscito a marzo 2016.
È una raccolta di settanta poesie che si intrecciano per descrivere la storia di un abbandono: la protagonista viene lasciata dal suo compagno per una ragioniera.
Una ballata dell’abbandono ironica e pungente che si sposa perfettamente con quella che è la poesia disegnata. I disegni di Francesco Campanoni mantengono la stessa atmosfera sorridente e tragica, ardente e semplice dell’autrice.
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